Seminario gratuito “Incassi sicuri: come evitare i mancati pagamenti” – Camposampiero e Padova 12 giugno 2012

maggio 16, 2012

Data e sedi del corso

Il seminario viene replicato lo stesso giorno a Camposampiero (mattina) e a Padova (pomeriggio).

Martedì 12 giugno ore 9.00 

Camposampiero

Hotel al pino verde

Borgo Padova 114 (mappa)

Martedì 12 giugno ore 15.00

Padova Centro Conferenze Alla Stanga

Piazza Zanellato 21 (mappa)

Programma del corso

  • Quel cliente mi pagherà? Informazioni sull’affidabilità commerciale
  • Mi organizzo per diminuire il rischio di non essere pagato
  • Non sono stato pagato: che cosa posso fare?
    • I solleciti
    • Tecniche di comunicazione per il recupero del credito
    • Le azioni legali
    • Particolarità Foro di Padova e Venezia
    • Un esempio
  • La mediazione civile come metodo per recuperare i propri crediti 

Docenti

  • Liana Benedetti, funzionario della Camera di Commercio di Padova – autrice di numerose pubblicazioni tra cui: “Incassi sicuri” con Alessandra Grassi.
    Coordina varie attività di promozione economica, di promozione dell’imprenditorialità e di formazione.
  • Riccardo Casarin, avvocato in Venezia. Esperto in diritto societario, in procedure concorsuali e in contract management. E’ Senior advisor in VANCE dal 2005 nelle attività di due diligence, business transaction e fraud investigation.
  • Alessandra Grassi, avvocato. Si è occupata per diversi anni della gestione e recupero crediti presso istituto di credito. Ora è mediatore presso la Camera arbitrale nazionale ed internazionale di Milano, Monza e Istituto Superiore di Conciliazione di Bergamo.

Per maggiori informazioni e iscrizioni http://www.pd.camcom.it/uffici/urp/atti-seminari/seminario-gratuito-incassi-sicuri-come-evitare-i-mancati-pagamenti-camposampiero-e-padova-12-giugno-2012.html

Annunci

RECUPERARE I CREDITI: FACCIO DA ME O MI AFFIDO A PROFESSONISTI?

aprile 18, 2012

Avrete sicuramente notato un aumento di richieste di personale da inserire nelle società di recupero crediti per far fronte alla costante crescita di pratiche acquisite dalle aziende clienti; il fabbisogno attuale del settore è di 4 mila addetti da impiegare in maggioranza come agenti esattoriali telefonici e agenti esattoriali domiciliari.

Di fronte alle crescenti difficoltà finanziarie dei debitori, agli attuali incaricati del recupero sono richieste doti comunicative, capacità di mediazione e preparazione sempre più elevate, per analizzare in modo corretto le situazioni debitorie, prospettare gli scenari futuri e proporre soluzioni effettivamente realizzabili.

E’ un altro importante dato di come si stanno sviluppando le cose in materia di recupero crediti.

Molti tendono ad organizzarsi internamente, creando delle strutture ad hoc, molti altri preferiscono rivolgersi a società specializzate in recupero crediti, le quali, a loro volta si trovano nella necessità di incrementare e sviluppare le proprie strutture per fornire un servizio adeguato alla richiesta.

Nel libro INCASSI SICURI viene trattato proprio  questo aspetto: recuperare internamente il credito o rivolgersi a società esterne?

Le valutazioni da fare sono numerose… cosa mettere sulla bilancia e a favore di quale scelta farla pendere?

Formare una o due persone all’interno dell’azienda o affidarsi a soggetti esperti?

Il piccolo imprenditore deve necessariamente fare i conti con i costi.

E’ pur vero che le società di recupero vengono pagate con una percentuale sul recuperato, ma il alcuni casi questa percentuale raggiunge il 14%…

Certo c’è la difficoltà di individuare la persona giusta all’interno dell’azienda e formarla adeguatamente.

E poi il debitore non è un totale sconosciuto…magari è la ditta che sta in fondo alla strada e con cui da anni ci si conosce e che se contattati da un “recuperatore esterno” si sentirebbero puntati il dito contro, mentre se chiama l’impiegata che sentono tutti i giorni, con il giusto approccio, riesce ad ottenere una soluzione al problema.


COME GESTIRE IL RISCHIO DI NON ESSERE PAGATO

aprile 18, 2012

Adottare una strategia efficace per gestire e per recuperare i crediti della propria azienda significa:

  Migliorare la conduzione amministrativa e finanziaria dell’azienda;

 Programmare concrete azioni preventive

 Migliorare i rapporti con i clienti

 Ridurre i costi diretti e indiretti nel recupero dei crediti insoluti

 Conoscere le procedure legali, i costi e i tempi, per valutare la convenienza.

Il rischio che dovete imparare a gestire è quello dell’insoluto, inteso sia come il ritardo nei pagamenti sia come insolvenza. Ormai anche il ritardo nei pagamenti ha conseguenze spesso drastiche tanto quanto un mancato pagamento: non veniamo pagati in tempo e, a nostra volta, non riusciamo a pagare puntualmente.

Come imprenditori siete chiamati a valutare tutti gli elementi che, in modo differente, impattano sul sistema azienda. Detti fattori originari di rischio possono essere raggruppati in tre grandi categorie quali:

1. le circostanze generali, che fanno riferimento all’andamento generale dell’economia e che, quindi, incidono sull’azienda solo in via indiretta;

2 .le circostanze settoriali, che fanno riferimento all’andamento del settore in cui l’azienda opera;

3. le circostanze specifiche, che fanno riferimento alla gestione aziendale specifica.

A ben vedere queste tre categorie possono essere distinte in due famiglie in ragione della tipologia di rischio che da esse si genera: mentre le circostanze generali e settoriali generano rischio di mercato, le circostanze specifiche generano rischio specifico d’azienda.

Nel caso del rischio di mercato, rileva non solo l’andamento generale dell’economia ma anche i riflessi che esso ha sullo specifico settore in cui opera l’azienda.

Pertanto, questo rischio non è eliminabile da parte dell’azienda, non dipende dal suo operato.

Il rischio specifico è legato alle caratteristiche proprie dell’azienda. Pertanto, questo rischio può essere ridotto dall’azienda incidendo sulle variabili gestionali senza, però, poter mai essere eliminato.

Esso dipende fondamentalmente dai rischi operativi, strategici, finanziari.

Quali sono gli approcci con cui gestire un rischio?

Ce ne sono quattro:

1.evitare il rischio

2.ridurre il rischio

3.assumere il rischio

4.trasferire il rischio

Ovviamente l’opzione più seguita è la quarta che, tuttavia, comporta una forte dipendenza esterna.

Il suggerimento è quello di analizzare i rischi che possono essere fronteggiati con il capitale proprio dell’azienda, liberando i terzi dall’essere parte di decisioni aziendali.

E chi può farlo al meglio se non l’imprenditore che ha una conoscenza globale della propria azienda?

L’azienda, in questo momento, deve cercare di avere una liquidità sufficiente per fare investimenti che creano valore.

Il capitale proprio deve essere concepito come un “cuscinetto contro il rischio”.

Il tutto deve passare, quindi, da una mappatura dei rischi e un’analisi del flusso di cassa per decidere quali rischi l’azienda intende assumersi.

Contestualizzando il rischio che ci interessa, ovvero quello dell’insoluto, l’analisi sarà rivolta a uno studio della casistica: chi non ci paga? Perché non ci paga? e dell’incidenza sul flusso di cassa: quanto mi danneggia il ritardo o il mancato pagamento? Quanto posso sopportare?

Oggi, per fare questa valutazione, non sono più sufficienti i mezzi di gestione del credito pre- crisi, ovvero i bilanci delle aziende, protesti, eventi pregiudizievoli, informazioni di mercato, il monitoraggio dei pagamenti.

Dunque, l’analisi deve andare oltre e prendere in considerazione altri rischi che così riassumo:

il rischio politico: il mio cliente è azienda esportatrice nell’est europa, di conseguenza potrebbe a sua volta soffrire dei mancati pagamenti stante la situazione politico-finanziaria dei paesi in cui opera

il rischio finanziario: quali esposizioni a breve termine il mio cliente ha nei confronti delle banche?

Il rischio fornitori: quanti e quali sono i fornitori dei miei clienti? C’è dipendenza da pochi fornitori per prodotti indispensabili? Ha capacità di consegna in modo continuativo?

Il rischio clienti: analisi della qualità dei crediti del mio cliente: possono causare problemi di cash flow? Ha crediti nei confronti della PA? Ha crediti concentrati nei confronti di pochi clienti?


E’ USCITO INCASSI SICURI

aprile 13, 2012

 In libreria e on line è disponibile l’ultimo libro di Liana Benedetti e Alessandra Grassi, INCASSI SICURI, della collana Impresa Diretta, diretta da Cristina Mariani.

 Accade spesso che un’azienda cliente non paghi. O che lo  faccia con molto ritardo. Una situazione difficile da gestire e che può avere conseguenze disastrose.

Questo libro fornisce gli strumenti più facilmente utilizzabili per prevenire gli insoluti e intervenire se, nonostante le misure preventive, un cliente non paga.

 

Come è possibile a difendersi dai cattivi pagatori? Quali sono le azioni preventive?

• Esistono banche dati ufficiali dove è possibile reperire informazioni sull’affidabilità di un’azienda? Quali passi occorre fare per potervi accedere? Quali sono i costi?

• Si può migliorare l’organizzazione interna per sfruttare al meglio le informazioni che già si hanno a disposizione e che a volte non circolano tra contabilità e vendite?

• Come diventare efficaci e persuasivi nel rapporto col debitore?

• È possibile effettuare delle azioni legali? In che modo? Con quali costi?

• Che cosa occorre avere in mano per poter contestare un mancato pagamento?

• Quali problemi e quali soluzioni quando il debitore è un Ente pubblico?

Questo libro prova a fornire delle risposte a questi fondamentali interrogativi con un linguaggio semplice ed estremamente chiaro, privilegiando un taglio prettamente pratico e di immediata applicazione in azienda e indicando le strade da seguire grazie anche all’ausilio di esempi reali.

L’obiettivo è quello di fornire al lettore idee e metodi da applicare in breve tempo nella realtà della propria azienda.

Ecco il link alla casa editrice


Hello world!

aprile 11, 2012

Welcome to WordPress.com. After you read this, you should delete and write your own post, with a new title above. Or hit Add New on the left (of the admin dashboard) to start a fresh post.

Here are some suggestions for your first post.

  1. You can find new ideas for what to blog about by reading the Daily Post.
  2. Add PressThis to your browser. It creates a new blog post for you about any interesting  page you read on the web.
  3. Make some changes to this page, and then hit preview on the right. You can always preview any post or edit it before you share it to the world.